|
MOTONAVE "ADRIATICO"
Anno di costruzione = 1931
Nominativo Internazionale = IBFB
Società di provenienza = Puglia
Compartimento = Bari.
Matricola = 51
Unità Gemelle = Barletta, Brindisi, Brioni, Lero, Monte Gargano, Zara
Nome in codice =
Lunghezza tra le perpendicolari = 78.5 m
Larghezza fuori ossatura = 12.20 m.
Altezza dalla linea di costruzione = 5.20 m
Macchine = 2 motori FIAT per 3.300 hp
Eliche = 1
Consumo = 11.5 ton. al giorno
Velocità massima = 14.5 nodi
Tonnellate stazza lorda = 1.976
Tonnellate stazza netta = 1.070
Portata lorda =1.231tonn.
Stive = 4 X 1864 Mc
Numero massimo dei passeggeri in cabina = 72
Impiegata sulla linea n° = 54: Adriatico- Pireo.- Istanbul.
Come altre Navi della flotta appartenente alla Soc. Adriatica, anche la M/N ADRIATICO, costruita ad uso commerciale ma con la possibilità di poter essere munita di armi, all'inizio del conflitto fu requisita ed iscritta nel naviglio ausiliario dello stato ed il personale militarizzato.
Quando le navi venivano requisite ed il personale militarizzato la Società Armatrice perdeva ogni giurisdizione. In pratica era come se la Nave fosse stata venduta con tutto l'equipaggio.
L'ADRIATICO fu requisita il giorno 11 maggio 1940. Il 1°dicembre 1941, a 56 miglia da BENGASI subì un attacco di superficie e fu affondata. Dei 33 componenti l'equipaggio 4 risultarono dispersi o deceduti.
Nella Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia del 5/7/1942 - XX n° 160, si è potuto leggere uno dei tanti laconici comunicati:
«Radiazione dal ruolo del naviglio ausiliario dello Stato, categoria POSAMINE, della motonave ADRIATICO.
Vittorio Emanuele III, per grazia di Dio e per Volontà della Nazione RE D'ITALIA E DI ALBANIA IMPERATORE D'ETIOPIA, Visto il Regio decreto 21/6/1940 XVIII, riguardante iscrizione nel ruolo del naviglio ausiliario dello Stato, categoria posamine, di navi mercantili requisite per esigenze delle Forze Armate; sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro della Marina; Abbiamo decretato e decretiamo: "La motonave ADRIATICO è radiata dal ruolo del naviglio ausiliario dalle 24 del 1° dicembre 1941 XX."
Firmato Vittorio Emanuele e Arturo Riccardi.»
|