Anno di Costruzione = 1928
Nominativo Internazionale =IBCK
Società di provenienza = Puglia
Compartimento = Venezia
Matricola = 307
Unità Gemelle = Città di Bari, Egeo, Rodi
Lunghezza tra le perpendicolari = 96 m
Larghezza fuori ossatura = 13.60 m
Altezza dalla linea di costruzione = 7.30 m
Macchine = 1 motore B & W da 1950 hp
Eliche = 1
Consumo = 9.3 tonnellate al giorno
Velocità massima = 12.5 nodi
Tonnellate stazza lorda = 3.220
Tonnellate stazza netta = 1.882
Portata lorda = 2.450 tonn.
Stive = 5 X 4.153 mc
Numero massimo passeggeri in cabina = 83
Impiegata sulla linea n° = 56 e 57 Adriatico, Siria, Egitto
Dal 2 maggio al 5 luglio 1939 la nave rimase in sosta a Trieste per lavori di trasformazione. Il 7 luglio riprese servizio in linea nr. 54 Adriatico - Grecia - Turchia. Poi ancora in linea 50 Adriatico Egitto; 55 Adriatico - Cipro - Palestina e 51 Bari - Brindisi - Egeo fino al 21 giugno 1940.
Il 22 giugno a RODI fu requisita una prima volta dalla R. Marina che la gestì per pochi giorni. Dal 10 al 29 luglio effettuò una sosta per riparazioni nel porto di POLA.
Il 30 luglio 1940 alle ore 0930 fu definitivamente requisita dalla Marina ed iscritta nel naviglio ausiliario dello Stato in qualità di SCORTA AI CONVOGLI.
« Relazione del 1° nocchiere MIAZZI Domenico - Domenica 1 marzo 1942 XX - Quella mattina il vento era forte ed il mare grosso dal terzo quadrante. Alle ore 05.30, in vista di Taranto il semaforo segnalò di entrare nel porto mercantile e di tenersi pronti in 24 ore.
In quel preciso momento vi fu la prima esplosione, seguita a qualche secondo di distanza da altre due.
Alla seconda esplosione, il pozzo prodiero era già sommerso ed a pochi istanti dalla terza, fra tutte la più violenta, la nave scompariva.
Le imbarcazioni di salvataggio furono proiettate in aria ed andarono distrutte. Il personale che si trovava sopra coperta, per la manovra e l'approntamento dei mezzi di carico, si buttò in mare di propria iniziativa, cercando di aggrapparsi a qualche zattera ed altri rottami rimasti in superficie.
L'Egitto proveniva da Messina di scorta al mercantile ALESSIANA.
Un primo gruppo di 18 naufraghi è stato raccolto dopo circa tre ore da una scialuppa del piroscafo che avevamo scortato. Altri 8, fra cui il comandante Andrea STAGNARO, già nei ruoli Adriatica, furono recuperati dalla nave pilota F. RISMONDO e da qualche peschereccio.
Più di qualche sopravvissuto al momento del disastro, morì successivamente, a causa del freddo intenso e del mare burrascoso.
DECEDUTI :
- 2° Cuoco SPESSOT Romeo
- Cameriere PRIMOS Giuseppe
- Marinaio REPETTO Giobatta
DISPERSI :
- 2° Uff. BALELLI Gino
- 3° Uff. FREZZA Renzo
- Uff. Mac. D'AMBROGI Cesare
- Uff. Mac. RAULE Leone
- 3° Cuoco TURCINO Argeo
- Marinaio DE LUCA Raffaele
- Marinaio DOBNICH Angelo
- Marinaio ISERNIA Angelo
- Giov. 1a FURLAN Domenico
- Giov. 2a BALLABEN Arturo
- Elettr. MAURI Attilio
- Elettr. GASPERINI Michele
- Fuoch. CINCOPAN Antonio. »