Franco Prevato

 
Motonave "LOREDAN"
Motonave "LOREDAN"

Anno di costruzione = 1936

Nominativo Internazionale = IBQR

Società di provenienza = Costiera

Compartimento = Venezia

Matricola = 290

Unità' Gemelle = Narenta

Nome in codice =

 

Lunghezza tra le perpendicolari = 67.18 m

Larghezza fuori ossatura = 10.80 m

Altezza dalla linea di costruzione = 6.30 m

Macchine = 1 Motore FIAT da 1.600 hp

Eliche = 1

Consumo = 6.6 tonnellate al giorno

Velocità massima = 13.5 nodi

Tonnellate stazza lorda =1.357

Tonnellate stazza netta = 625

Portata lorda = 583 tonn.

Stive = 2 X 1.212 mc.

Numero massimo dei passeggeri in cabina = 16

 

Impiegata sulla linea numero = 45: Venezia, Trieste, Fiume - Bari.

La LOREDAN fu anche impiegata nelle linee n° 44 (Bari - Durazzo); n°42 (Venezia - Dalmazia - Durazzo - Bari e vic.); n°46 (Manfredonia - Tremiti - Bari).

 

Dall'1 febbraio all'11 aprile 1940 rimase ferma, in disarmo a Venezia.

Il 12 aprile riprese la linea n° 44 per circa une mese. Poi si susseguirono soste, disarmi parziali e viaggi straordinari, con partenze regolate direttamente dal Ministero della Marina, fino al 26 luglio 1941.

 

Il 27 luglio, mentre sostava a BARLETTA, fu requisita ed iscritta nel Naviglio Ausiliario dello Stato.

 

Risulta affondata nel golfo di Cagliari, il 10 aprile 1943, colpita da un siluro lanciato da sommergibile delle forze anglo americane.

 

Non si ebbero notizie dell'equipaggio, dei passeggeri e del carico trasportato.

 

A proposito delle requisizioni, la lettera circolare n° 113030 V/5 del Ministero della Marina, datata 8 aprile 1940, in applicazione della legge n° 1154 del 13 luglio 1939, declarava alcune questioni sugli indennizzi, relativi al Naviglio Ausiliario dello Stato, dichiarato perduto.

« - Parte A - Indennità di requisizione. - L'indennità di requisizione è corrisposta su presentazione di apposita fattura, in doppio, compilata su base giornaliera, determinata da Ministero delle Comunicazioni e notificata all'Armatore dal Ministero della Marina.

Il calcolo non tiene conto delle frazioni di ora e delle quote derivanti dall' ammortamento della nave o galleggiante, degli interessi, delle spese generali e delle manutenzioni o riparazioni straordinarie.

L'Armatore ai sensi dell'art. 48 della legge può avvalersi del diritto di ricorso contro la determinazione dell'indennità. Dovrà egualmente presentare la fattura in doppio, sulla base della quota impugnata, senza pregiudizio dell'eventuale differenza dovutagli, a seguito della nuova determinazione da parte del Ministero delle Comunicazioni.»

Anche per l'equipaggio era prevista una copertura.

« Articolo 2 - Spese di assicurazione contro i rischi ordinari della navigazione e contro il rischio della responsabilità civile per danni alle persone. - Il rimborso avverrà dietro la presentazione di apposita fattura, in doppio, documentata dalle polizze originali o copia autentica delle stesse oppure, dal contratto da stipulare, se autorizzato dal Ministero. Tale rimborso avverrà sempre che l'Amministrazione M.M non abbia deciso la rescissione o sospensione dei contratti di assicurazione.

Il computo deve essere fatto a giornate e frazioni delle stesse.»

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