Franco Prevato

 
Piroscafo "AREZZO"

La foto e di repertorio

Anno di Costruzione = 1899

Nominativo Internazionale =

Società di provenienza = Preda di Guerra (?)

Compartimento =

Matricola =

Unità Gemelle =

Nome in codice = Artefice

 

Lunghezza tra le perpendicolari =

Larghezza fuori ossatura =

Altezza dalla linea di costruzione =

Macchine = 1 triplice espansione

Eliche = 1

Consumo =

Velocità massima =

Tonnellate stazza lorda =1.165 tonn.

Tonnellate stazza netta =

Portata lorda = 1.231 tonn.

Stive =

Numero massimo passeggeri in cabina =

 

Impiegata sulla linea n° = Isole del Mar Egeo

All'inizio della guerra, la nave, fu sequestrata da parte delle Autorità italiane ed assegnata alla Soc. GARIBALDI quale preda di guerra.

Come ad ogni altra nave predata le fu imposto un nuovo nome, quello appunto di AREZZO.

 

A sua volta la Garibaldi cedette la nave in noleggio a scafo armato, ovvero con equipaggio proprio, alla Soc. Adriatica il 7 giugno 1942.

 

Tra il 1942 e l'8 settembre del 1943 la nave effettuò collegamenti tra SALONICCO, PIREO ed altri porti del DODECANNESO.

 

Il 9 settembre fu sequestrata dalle Autorità tedesche, portata su di un basso fondale dell'avamporto a PIREO e li affondata, allo scopo di interdire l'entrata e l'uscita dal porto stesso, alle forze alleate.

L'equipaggio fu tutto internato nei campi di concentramento tedeschi.

 

(n.d.a.) Come sempre è accaduto nel corso delle guerre, ma soprattutto durante il secondo conflitto mondiale, la logica che più ha prevalso è sempre stata quella della sopraffazione e del sopruso.

L'Italia, non essendo stata scevra da quelle logiche, patì di conseguenza, gli effetti delle cause stesse.

Il piroscafo AREZZO fu solamente un piccolo esempio di quei comportamenti.

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