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Piroscafo "CAMPIDOGLIO"
Anno di Costruzione = 1910
Nominativo Internazionale = IBRN
Società di provenienza = SAIM
Compartimento = Genova
Matricola = 2164
Unità Gemelle = Merano - Abbazia
Nome in codice = Carrera
Lunghezza tra le perpendicolari = 102.16
Larghezza fuori ossatura = 13.81
Altezza dalla linea di costruzione = 8.65
Macchine = 1 alternativa da 2.200 hp
Eliche = 1
Consumo = 30 tonnellate al giorno
Velocità massima = 11 nodi
Tonnellate stazza lorda = 3.702
Tonnellate stazza netta = 2.187
Portata lorda = 4.622 tonn.
Stive = 4 X 5.428
Numero massimo passeggeri in cabina = 60
Impiegata sulla linea n° = 60 bis Tirreno - Danubio
La CAMPIDOGLIO fu adibita ai servizi di collegamento dal Tirreno per la Siria fino al 1938.
Durante tutto il 1939 effettuò viaggi straordinari per conto dei vari Ministeri.
Il 10 giugno del 1940 fu posta in disarmo parziale, nel porto di Napoli per lavori di ristrutturazione e per l'approntamento delle postazioni belliche.
Il 16 ottobre fu noleggiata al Ministero della Marina che la utilizzò per il trasporto di truppe, vettovagliamenti e materiale militare.
Dopo molte missioni, il 29 aprile 1943 fu fermata nel porto di Brindisi ed adibita a casermaggio.
L'anno successivo fu fatta ripartire ed adibita ai collegamenti tra i porti dello Ionio e del Tirreno meridionale (Taranto - Augusta - Napoli - Castellamare di Stabia).
Il 17 gennaio 1946 fu derequisita e venduta alla Società consorella Tirrenia per i collegamenti tra le isole maggiori.
Dopo qualche tempo la Campidoglio fu definitivamente radiata e demolita.
La Campidoglio ebbe sicuramente fortuna a scampare i pericoli della guerra, forse anche perché chi, la condusse e vigilò, tenne presente alcuni suggerimenti e disposizioni impartite al fine di garantirne l'incolumità.
Come quelle inviate con una lettera circolare, dalla Direzione di Venezia a tutti i comandi delle navi sociali:
«16 aprile 1943, anno XXI dell'era fascista - riservata - Oggetto: atti di sabotaggio.
Con la presente Vi trascriviamo di seguito quanto ci comunica la locale Regia Capitaneria di Porto in merito all'argomento in oggetto, con preghiera di volervi strettamente attenere alle Superiori disposizioni, adottando in proposito opportune misure di vigilanza, atte a garantire la sicurezza della nave.
"Il Ministero delle Comunicazioni ha comunicato che, nel porto di Tunisi, durante la discarica di una nave ex francese assegnata alla Germania è stato rinvenuto un ordigno esplosivo.
Pertanto dispongo che sia intensificata la vigilanza in corso e sia data massima collaborazione alle Autorità militari e di polizia al fine di evitare eventuali collocazioni di ordigni esplosivi a scopo criminale, sia a bordo delle navi sia presso magazzini et locali delle aree portuali.
Comandanti et equipaggi di tutte, dico tutte le navi sono invitati a collaborare per ricerche a bordo durante operazioni di carico, con massima cura e attenzione". Firmato Ministro CINI.»
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