Franco Prevato

 
Glossario dei termini e delle abbreviazioni

Accostare = cambiare direzione della nave, andare all’ormeggio.

Aletta = se riferita al ponte di comando s’intendono i due corridoi, muniti di parapetto e sporgenti lateralmente ad esso oppure alette anti rollio, strutture fissate allo scafo, nella parte immersa che servono ad attenuare le oscillazioni trasversali

Alla via = andare dritti, tenere la nave in rotta.

Ammainare = calare.

Armare = non ha significato bellico ma indica dotare la nave d’equipaggiamento ed equipaggio.

Armatore = è colui o quella società che dispone della nave e può essere figura giuridica diversa dal proprietario.

Arare = l’ancora ara sul fondo quando non fa sufficientemente presa.

Bagnasciuga = zona dello scafo, interessata da immersione o emersione tra nave carica o vuota.

Barbetta = corda di diametro medio, usata in particolar modo per l’accosto delle lance di salvataggio.

Barbotin = sezione sagomata del salpancore ad impronta di catena

Beccheggio = movimento oscillatorio della nave in senso longitudinale

Barra = timone

Cappa = stare alla cappa, tenere la prua al mare grosso a lento moto.

Capitano L.C. = capitano di lungo corso, titolo accademico che si consegue essendo in possesso di maturità nautica, un tirocinio di quattro anni di navigazione effettiva, due esami di stato e parecchi brevetti.

Carabottino = pavimentazione a liste di legno o metalliche, incrociate tra loro per consentire il deflusso dell’acqua.

Cassero o castello = struttura costruita sopra il ponte di coperta

Cavo = vocabolo usato genericamente per indicare una corda. Di dimensioni anche consistenti quando riferita all’ormeggio della nave.

Cielo = il soffitto di qualsiasi ponte di una nave.

Cima = corda con diametro medio.

Coglione = parte rinforzata, di forma sferica a funzione di fulcro nella leva costituita dal picco o bigo da carico. Dal punto di vista dinamico, è la parte maggiormente sollecitata nello sforzo di sollevamento di un peso (dal latino cogliere, ricevere), essendo posto molto in basso rispetto al baricentro di sollevamento. La corruzione linguistica, riferita ad attributi sessuali maschili, trae origine dalla forma del coglione. Riferita a modi di pensare, ci dovrebbe essere qualcuno interessato più di noi alla risposta.

Comandante = normalmente è un capitano di lungo corso ma, può essere persona con titolo accademico inferiore, purchè riconosciuto dal Codice della Navigazione. Oltre ad essere il "capo della spedizione", rappresenta l’armatore ad ogni titolo. Ancor oggi i francesi usano un’espressione molto significativa per definire il c.: "Apret DIEUX monsieur les capitain"

Contratti = I contratti di noleggio e di trasporto marittimo, sono regolamentati da leggi internazionali. La materia è molto complessa e per la quale si deve necessariamente far capo a tutti i codici in materia di diritto, oltre alle convenzioni internazionali.

Corda = per definizione l’unica corda a bordo è quel pezzettino di cavetto intrecciato attaccato al batacchio delle campane.

Deriva = direzione delle correnti o spostamento della nave, ad esse conseguente.

D.W. = DEAD WEIGHT, portata lorda in ton. Metriche.

Direttore = il direttore di macchina è il responsabile della sezione macchina e di tutti i congegni meccanici di bordo.

Garzone = qualifica iniziale del personale alberghiero.

Gran Pavese = imbandieramento della nave in senso longitudinale con tutte le bandiere del codice segnali.

Gente di Mare = è l’ufficio di collocamento dei naviganti. La gente di mare è divisa in categorie: prima categoria vi è iscritto il personale tecnico; seconda categoria per il personale alberghiero; terza categoria per il personale particolare adibito ai porti.

Giovanotto = di coperta o macchina, una delle qualifiche iniziali del personale di prima categoria, corrisponde grosso modo al manovale.

Greco o Grecale = vento da nord est.

Guardia = orario di servizio, scandito da 4 ore di lavoro ed 8 di riposo.

H.l.C. = Altezza del ponte principale dalla linea di costruzione o di chiglia.

Ingavonamento = inclinazione trasversale della nave.

Lancia = imbarcazione di salvataggio o di servizio, quando questa, serve per le comunicazioni tra la nave e terra o tra nave e nave.

Levante = vento da est .

L.f/o = Larghezza fuori ossatura, larghezza massima.

Libera pratica = una nave viene definita in libera pratica, dopo aver assolto agli obblighi sanitari del paese ospite.

Libeccio = Vento proveniente da sud ovest.

L.pp. = lunghezza tra le perpendicolari, lunghezza massima.

Mani = Di bordo o di terra, vengono definite le maestranze adibite alla movimentazione delle merci, a seconda che queste siano riferite al personale di bordo o portuale. Il loro numero corrisponde al numero di stive, interessate dal lavoro.

Manovre correnti = Tutto il cordame adibito allo scorrimento su paranchi, usato per sollevamento di pesi e la manovra dei picchi da carico.

Manovre fisse = Tutto il cordame fissato allo scafo, con la sola funzione di mantenere in asse le alberature.

Maona = Natante sprovvisto di organi per la propulsione meccanica autonoma, normalmente adibito al trasbordo, di merci provenienti da unità maggiori.

Maestro e maestrale = vento da nord ovest.

Miglio o miglia = 1852 metri

Nome = ogni nave ha un suo nome proprio.

Nominativo = sigla costituita da quattro lettere o lettere e numeri. La prima indica la nazionalità.

Numero max. passeggeri = era inteso il massimo numero di passeggeri trasportabili in cabina.

Ordinata = struttura portante trasversale a mò di costola sagomata. In legno o metallo, infissa nella chiglia a formare corpo unico. L’insieme delle ordinate fa da appoggio a tutto il fasciame estero.

Osteriggio = aperture a tenuta stagna per l’aerazione della sala macchine.

Ostro = vento da sud

Opera morta = quella parte dello scafo non interessata dalla spinta di "Archimede".

Opera viva = parte immersa dello scafo interessata dalla spinta di "Archimede".

Nodo = esprime la velocità in miglia marine/h

Paratia = divisione trasversale a tenuta stagna.

Pennese = Marinaio addetto alla distribuzione delle attrezzature o dei materiali di consumo, ad uso della ordinaria manutenzione e delle dipinture.

Poggiare = arrivare in porti o rade diversi dall’itinerario per sopravvenute difficoltà nella navigazione.

Ponente = vento da ovest.

Ponte = è semplicemente il pavimento su cui si cammina e divide in senso longitudinale la nave.

Ponte di comando = in marina militare è definito "PLANCIA". Luogo posto il più in alto possibile dove hanno riferimento tutti i centri nevralgici della nave e, da dove viene eseguita ogni e qualsiasi manovra o presa, qualsivoglia ogni decisione inerente la navigazione.

Poppa = parte posteriore della nave

Premitrecce = guarnizione, un tempo di tipo vegetale posta tra sul foro di uscita dell’asse porta elica, tra lo scafo ed il cuscinetto fisso, in legno santo.

Primo Ufficiale = di coperta, la dove non vi è il comandante in seconda è la figura più importante di bordo. Qualora il comandante non sia disponibile ne prende il ruolo e le funzioni. Se possiede qualifica di macchina sovrintende le manutenzioni della nave.

Primo Uff. di macchina = sovraintende alla manutenzione dei motori principali e degli ausiliari.

Prua = parte anteriore della nave.

Sala nautica = retrobottega del ponte di comando dove vi è sistemato il tavolo da carteggio, per le carte nautiche ed un divano per il comandante, quando questi si debba intrattenere a lungo sul ponte di comando per le varie evenienze.

Sartie – Sartiame = cavi in fibra naturale o metallici, disposti a vento per legare gli alberi in senso trasversale.

Scarroccio = spostamento della nave dovuto al vento.

Secondo/ terzo Ufficiale = grado subalterno, è responsabile della conduzione della nave durante il proprio servizio di guardia sul ponte di comando oppure in macchina se ricopre quella qualifica.

Serrette = tavole di legno fissate alle ordinate, all’interno delle stive, per isolare il carico dallo scafo.

Sezione Maestra = sezione centrale, in senso trasversale, della nave.

Stazza lorda = volume complessivo della nave. 1 ton. È pari a 2,831 mc.

Stazza netta = volume utile della nave

Stellatura = corrisponde alla forma svasata prodiera o poppiera della nave

Tramontana = vento da Nord.

Traverso = piano virtuale ortogonale al piano longitudinale

Rollio = movimento oscillatorio in senso laterale

Saleggio = movimento in altezza rispetto al fondo del mare, quando la nave si trova sulla cresta o nell’incavo dell’onda.

Scarroccio = spostamento dalla rotta per effetto del vento.

S.O.S. = segnale di richiesta di soccorso ormai superato dal MAYDAY in fonia o dal sistema globale definito GMDSS.

Stato maggiore = tutti gli ufficiali di bordo.

Virare = tirare su ma anche cambiare rotta.

Vela al terzo = vela quadra o triangolare, il cui pennone viene issato ad due terzi dell’altezza dell’albero di inferitura o di riferimento.

Vetta = termine arcaico per definire la parte terminale di una manovra corrente ovvero, quella di un cavo normalmente passato attraverso un paranco ad uno o più fili ed agganciato al peso da sollevare, più comunemente definito "pescante".

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